23 Maggio 2024
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Medici di Famiglia e Sanità pubblica e privata: Pietro Patti, Casa di Cura Igea: “Sinergia nell’interesse del paziente”

L’urgenza di sviluppare un più stretto rapporto tra medicina di base e sanità pubblica e privata, si è manifestata come missione necessaria, durante e dopo l’emergenza pandemica, dove le strutture sanitarie del territorio hanno cercato di attivarsi per garantire le cure al paziente. Questa esigenza indifferibile ha come punto di partenza il medico di famiglia, ed è proprio ai medici di base dei territori dei Distretti Sanitari di Alcamo, Carini e Partinico che la Casa di Cura Igea di Partinico ha inviato una comunicazione per instaurare un proficuo rapporto per garantire al paziente cure mediche tempestive e vicine al luogo di residenza, con piena soddisfazione per chi necessita di cure e le famiglie che assistono il paziente stesso. “Il CdA della Casa di Cura Igea di Partinico – dichiara il Dott. Pietro Patti –  ha iniziato  uno stretto rapporto di interscambio informativo con la medicina generale del territorio, facendo conoscere ancor di più la nostra struttura, attiva dal 1951. L’emergenza sanitaria di questi anni ha fatto comprendere appieno la fondamentale importanza del medico di famiglia, primo presidio sanitario nel territorio.La conoscenza della storia sanitaria del paziente, il rapporto profondo di fiducia che si instaura e la radicazione territoriale sono indicatori che devono essere tenuti in alta considerazione dalle strutture pubbliche e private, al fine di instaurare un fecondo

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rapporto nell’interesse del paziente. La nostra struttura è una Clinica Monospecialistica in Ortopedia, Traumatologia e Riabilitazione Intensiva Ortopedica, con 60 posti letto, convenzionata con il SSN. Proprio per la sua posizione geografica nel Golfo di Castellammare, abbraccia le due provincie di Palermo e Trapani con le città di Alcamo, Castellammare del Golfo e Calatafimi – Segesta a pochi chilometri di distanza, Partinico e Carini sono invece territorio omogeneo della parte occidentale della provincia di Palermo. Nel corso degli anni, – Continua Pietro Patti – Casa di Cura Igea SRL, ha ottenuto indici di gradimento e performance altissimi, ottenendo lusinghieri risultati in Sicilia e in Italia nel PDTA fratture del femore nell’anziano (PNE 2022), per rapidità nell’intervento entro le 48 ore. Dispone dei servizi di Radiodiagnostica con TAC e RM di ultimissima generazione, Fisiochinesiterapia e Patologia Clinica, sia per i ricoverati che per l’utenza esterna e gli ambulatori di Cardiologia e Ortopedia, convenzionati con il SSR. Attivi anche le prestazioni in regime privatistico di Cardiologia, Fisiatria e Neurologia. Abbiamo allegato alla missiva inviata ai medici di famiglia di questo vasto ed importante territorio la nostra Carta dei Servizi, auspicando un rapporto di stretta collaborazione anche con la creazione di una nuova piattaforma di interfaccia con i nostri professionisti al fine di valutare insieme il paziente per un esito ottimale degli interventi e delle cure”. Il territorio di Alcamo, ad esempio non dispone di una Unità di Ortopedia ed i pazienti con fratture devono recarsi a Trapani con conseguenti notevoli disagi. Tantissimi sono infatti i pazienti del territorio che non presentino caratteristiche di patologie gravi che consigliano sempre un ricovero in una struttura dotata di Rianimazione e Terapia Intensiva, a scegliere questa struttura d’avanguardia nel panorama siciliano.

Articolo redazionale

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