Il Responsabile dello Sportello di Federconsumatori di Carini ha presentato formale denuncia presso la locale Tenenza della Guardia di Finanza a tutela dei consumatori e cittadini nei confronti della ditta che gestisce i parcheggi a pagamento nella città di Carini.
Lo scorso sabato 14 settembre 2024 si sono celebrate le solennità civili e religiose del Santissimo Crocifisso, Patrono di Carini. Come da normativa vigente, la giornata del Patrono è considerata “festivo” a tutti gli effetti, tant’è che le scuole rimangono chiuse, così come tutti gli uffici pubblici e privati, mentre per i dipendenti viene applicato il CCNL e la giornata lavorativa viene pagata come festivo.
A quanto pare, tutto questo non vale, secondo la ditta di gestione, per la sosta sulle aree a pagamento affidate dal Comune di Carini, che ha invece incassato regolarmente gli introiti dai parcometri e verosimilmente anche dalla APP, oltre ad aver emesso decine e decine di avvisi di violazione dell’art. 157 comma 8 del Codice della Strada.
Archiviati gli avvisi di violazione della sosta
Federconsumatori ha sentito il Comandante della Polizia Municipale che ha confermato la festività per il giorno 14 settembre ed ha disposto l’archiviazione d’ufficio di tutti gli avvisi emessi dalla ditta che gestisce il servizio; quindi, nessun verbale di violazione legata alla mancata esposizione del tagliando di sosta verrà emesso dalla Polizia Municipale, mentre ci si aspettava anche un provvedimento per la restituzione delle somme indebitamente percepite.

Visto il silenzio assordante da parte dell’Amministrazione Comunale in merito alla grave violazione del contratto di servizio da parte della società di gestione, che ha incassato illegittimamente somme da ignari cittadini che hanno pagato il parcheggio ed ha tentato, con la contestazione di una violazione inesistente, di incassarne altri da cittadini che hanno solo rispettato quanto riportato sui cartelli segnaletici dei parcheggi a pagamento, ovvero il pagamento dovuto solo nei giorni lavorativi, Federconsumatori si è rivolta alla Tenenza della Guardia di Finanza di Carini, anche per accertare altre eventuali violazioni in merito alla collocazione delle aree di sosta.
I posteggi a pagamento sono deifniti dai Comuni con proprio regolamento
I posteggi a pagamento non sono istituiti dallo Stato, ma dai comuni con propri regolamenti con delibere di Giunta e del Consiglio Comunale; quindi, devono sottostare alla specificità territoriale e, nel caso specifico, essendo la festività patronale un atto territoriale demandato all’amministrazione comunale, è una festività a tutti gli effetti, a meno che nell’atto di affidamento del servizio non sia stata specificata la validità del pagamento della sosta anche nei giorni festivi. E non è questo il caso dell’affidamento da parte del Comune di Carini.
