Addio a Gino Campanella, storico fondatore di Arcigay e pioniere dei diritti LGBTQIA+

Palermo, venerdì 13 giugno 2025

Si è spento ieri a 79 anni dopo una lunga malattia Gino Campanella attivista e storico fondatore, insieme a Massimiliano Milani, di Arcigay Palermo.

Il saluto di questo pomeriggio amici e palermitani a Gino Campanella, avvenuto presso la camera ardente allestita all’Arci Porco Rosso, in piazza Casa Professa.

Da sempre in prima linea per la difesa dei diritti civili della Comunità LGBTQIA+, Gino Campanella si era sposato a Giarre, Catania, con Massimo Milani il 31 ottobre del 2020, in occasione del quarantesimo anniversario del delitto di Giarre quando, il 31 ottobre del 1980, vennero barbaramente assassinati Giorgio Agatino Giammona, che aveva 25 anni e Toni Galatola, che di anni ne aveva 15.

Simbolo di decenni di lotte palermitane per la libertà, l’uguaglianza e il rispetto dei diritti civili, Gino Campanella è stato un autentico faro per tutti quelli che lo conoscevano o per quanti lo andavano a trovare presso la “Quir”, la bottega artigiana di pelletteria che aveva aperto nello storico quartiere di Ballarò insieme a Massimo Milani.

È stato proprio lì, a pochi passi dalla bottega di Gino e Massimo, che questo pomeriggio presso la sede dell’Arci Porco Rosso, si è tenuta la camera ardente dove diverse centinaia tra amici, attivisti o semplici cittadini, hanno voluto dare un ultimo saluto a Gino Campanella, condividendo pubblicamente i momenti e i ricordi passati insieme ad uno dei simboli di una Palermo che da sempre si è battuta contro le differenze di genere e l’omofobia.

I funerali si terranno sabato mattina alle 10,30 presso la chiesa di Santa Maria di Porto Salvo.

Michelangelo Marino

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *