Arresto Palazzolo, anche Pier Paolo Pellerito chiarisce la propria posizione.

Riceviamo e pubblichiamo una nota inoltrataci dal dott. Pier Paolo Pellerito in merito a vari articoli di stampa, ed in particolare a quello pubblicato da Palermo Today, pubblicati in occasione dell’arresto dell’imprenditore carinese Giovanni Palazzolo.

Pellerito nella nota chiarisce i propri rapporti con il Palazzolo, al quale è legato da una antica amicizia non solo personale ma che vede coinvolte le famiglie.

La Redazione

Apprendo con grande rammarico la notizia pubblicata su Palermo Today, precisamente nell’articolo di Sandra Figliuolo del 10 aprile 2024, che riportava quanto segue: “Non mi devono chiamare e non mi devono cercare”. “Anche perché nel paese una volta politicamente, qualche parola potevo dirla, oggi, c’è quello che mi è andato a denunciare, a dire “era mafioso” e questo è il sindaco per me! Ora in questa legislatura, io avrei voluto che a Carini il sindaco lo doveva fare quel mio compare, purtroppo l’invidia, le dicerie, non è stato possibile. Se Pierpaolo Pellerito andava a fare il sindaco, il sindaco sarebbe stato Giovanni Palazzolo.

Tale dichiarazione, assolutamente priva di fatti e contenuti, che in realtà allude ad un mio rapporto personale e familiare con il predetto Palazzolo, sembra avere come unico obiettivo denigrare e infangare la mia persona, pur sapendo che la mia umile condotta è sempre stata orientata e determinata al rispetto della trasparenza e conforme alle leggi vigenti nel tempo.

Già da adesso, quindi, dichiaro che difenderò la mia immagine, la mia reputazione da qualsiasi strumentale piano che tende ad infangare e a distorcere quanto ho realizzato in tanti anni come Uomo pubblico e professionale.

Solo a titolo di cronaca, in tutti gli anni della mia carriera pubblica (nel ruolo di Commissario Straordinario nei diversi Comuni siciliani, Consorzi e IPAB poi come Funzionario della Regione Siciliana, Ispettore degli Enti Locali siciliani, Assessore e poi Presidente del Consiglio Comunale di Carini), ho sempre avuto in mente e ossequiato le leggi e le conseguenti decisioni necessarie e funzionali ai ruoli e ai compiti che ricoprivo, tenendo alta, e senza ipocrisie, la mia moralità.

Non c’è dubbio che la necessità e la chiarezza delle cose sia oggi un inderogabile presupposto per stabilire la pura verità sugli eventi passati e presenti che coinvolgono la mia persona e per essa spenderò tutte le mie risorse affinché la mia immagine non venga vilipesa, infangata e mortificata, così come è stato fatto in questa occasione.

Proprio per questo mi dichiaro disponibile a collaborare, laddove fosse necessario, a sopportare e resistere alle insinuazioni, alle invidie (l’invidioso se non trova nulla inventa), alle dicerie e ad allenare la propria resilienza, per ristabilire il corretto corso degli eventi che coinvolgono questo territorio e per il quale mi sento di affermare, senza ombra di dubbio, che da cittadino onesto e libero contribuirò a riportare fiducia e speranza, insieme a chi vuole bene Carini.

Non sembra superfluo sottolineare, infine, che in questi tempi burrascosi dove i principi etici di disciplina e di onore, come recita la Costituzione, oltre la legalità, la democrazia e la speranza, devono sempre trionfare, soprattutto per difendere l’idea e il cattolicesimo democratico, che appartengono alla mia storia, alla mia tradizione e alla mia impostazione politica, nonché per affermare l’importante alla  mia storia, alla mia tradizione e alla mia impostazione politica, nonché per affermare l’importante questione morale di che trattasi, a garanzia della propria personalità moderata e della fiducia dei questione morale di che trattasi, a garanzia della propria personalità moderata e della fiducia dei cittadini carinesi.
Carini, 20/04/2024
Dr. Pier Paolo Pellerito

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