Grande successo della manifestazione sportiva La Targa del Golfo che è partita domenica mattina dalla magnifica piazza duomo di Carini. Le vetture sono state disposte con ordine lungo il perimetro della stessa, in modo da poter godere dello spettacolo senza affastellamento delle sagome. Notevole rappresentanza di spider Alfa Romeo di tutte le cilindrate ed annate, oltre alle vecchie fiat e le splendide Lancia. Gradita la visita di un estimatore del bello che ha portato in piazza il suo ultimo acquisto, una Ford modello T.
Dopo la benedizione delle auto e dei partecipanti da parte del parroco di Carini, il via alle ore 10.
La carovana si è spostata lungo le strade statali e provinciali lungo il golfo di Castellammare, attraversando i comuni di Terrasini, Trappeto e Balestrate, per giungere alla Plaia di Castellammare. Qui si è svolta la prima prova cronometrata, molto difficoltosa poiché era posta sul selciato una gabbia di 15 pressostati da effettuare in apnea. Di ritorno in direzione di Alcamo, con passaggio obbligato vista la presenza di un controllo a timbro, e poi di volata sul lungomare di Balestrate, dove si è svolta la seconda prova cronometrata. Dopo questo momento, tutti gli equipaggi si sono spostati a Borgetto presso un noto ristorante dove hanno partecipato al pranzo conviviale.
Intanto i cronometristi stilavano le classifiche per categorie. In quella Classic ha primeggiato Vincenzo Falletta sul Lancia Aurelia B20 S del 1957, seguito da Ignazio Renda su Lancia Appia Sport del 1962. Per la categoria driver un esperto della regolarità Leonardo Ippolito su Autobianchi A112 che ha concluso le prove con una media stratosferica di appena 2 centesimi di secondo di errore. Secondo classificato Alberto Catalano su Lancia Fulvia e terzo Il veterano della regolarità Marcello De Simone su Lancia Ardea del 1952.
La Targa del Golfo è stata donata, dal presidente del Veteran Car Club Panormus Antonino Auccello, alla nipote del compianto Umberto Caravello, a cui la manifestazione era dedicata. La consegna a Simona Caravello è stato un bel momento denso di commozione. Prossimo appuntamento per i soci del VCC Panormus a dicembre per il conviviale di fine anno.

Antonio Catalfio

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