Colata di cemento o opera utile? Si discute sullo scalo d’alaggio a Terrasini

Polemiche e soddisfazioni per la costruzione di uno scalo d’alaggio nella spiaggia della Ciucca a Terrasini, in prossimità con i territori comunali di Cinisi. Soddisfatta l’amministrazione comunale terrasinese, guidata da Massimo Cucinella, per aver ottenuto il finanziamento ed inaugurata l’opera alla presenza delle autorità locali e dell’Assessore alla Pesca, Antonello Cracolici, critiche le opposizioni e parte del Consiglio Comunale di Cinisi.” Grazie al Fep e al finanziamento di 400.000 euro, – dichiara in un volantino il sindaco – abbiamo finalmente dato ai pescatori terrasinesi il loro scalo d’alaggio gratuito, con le colonnine dell’acqua, la macchina del ghiaccio, i servizi igienici e la banchina fruibile per i piccoli pescatori”. “Quando si realizza una nuova opera pubblica, – dichiara il Presidente del Consiglio Comunale di Cinisi, Giuseppe Manzella – si dovrebbe solo essere soddisfatti per le opportunità di crescita e di sviluppo che essa può garantire al territorio.

 

Giuseppe Manzella
Giuseppe Manzella

 

Ma come si può provare soddisfazione dinanzi a uno scempio come quello dello “scalo di alaggio”  che ha letteralmente devastato la spiaggia di Cinisi? Sì, di Cinisi. Perché – se forse a qualcuno dovesse sfuggire – il Comune di Terrasini ha realizzato un’opera sul territorio di Cinisi.
Sia chiaro, nessuna sterile “rivendicazione” territoriale, però non si può non evidenziare il mancato coinvolgimento del Comune di Cinisi in ogni singolo passaggio riguardante la realizzazione della struttura, soprattutto per mettere al corrente i cittadini su quanto stava per realizzarsi nel loro paese. Cittadini che oggi, davanti a quel “mostro” di cemento (tra l’altro incompleto e per le caratteristiche tecniche, a detta di operatori del settore, pressoché inutile) provano sdegno e costernazione per il rilevante danno ambientale e paesaggistico.
Io stesso – senza nessuna polemica – ho saputo dell’inaugurazione dello “scalo di alaggio” solo grazie ai social network, cosa che la dice lunga sul coinvolgimento delle Istituzioni di Cinisi in un’opera pubblica che riguarda il suo territorio.
Sull’intera questione, presto interesserò il Consiglio Comunale, anche sulla base delle pressioni ricevute dai singoli cittadini che hanno chiesto a gran voce la rimozione di quella colata di cemento e il ripristino dello stato dei luoghi”. Manzella sembra essere stato attaccato duramente durante una seduta consiliare a Terrasini, ricevendo la solidarietà dell’ex deputato regionale del Pd Pino Apprendi: “Il Presidente del Consiglio Comunale di Cinisi, Giuseppe Manzella, è stato oggetto di insulti, da parte di alcuni consiglieri di Terrasini, per la protesta che lo stesso ha manifestato, nei confronti della colata di cemento realizzata nella spiaggia di Cinisi. È osceno che queste persone se la siano presa con chi ha dimostrato sensibilità per l’ambiente. Sarebbe interessante conoscere tutto l’iter amministrativo e autorizzativo seguito per realizzare questo ecomostro. Manzella fa bene a prendere posizione e ad intraprendere le necessarie iniziative per salvaguardare il mare, in difesa dei cittadini”.

Antonio Catalfio