Ad Isola delle Femmine arriva il “Panda mangia-plastica”

Proseguono alacremente le iniziative dell’amministrazione comunale a sostegno della salvaguardia e del rispetto dell’ambiente, volte a favorire, mediante l’attuazione di strategie ed approcci innovativi, lo sviluppo di una cultura ecosostenibile nel territorio di Isola delle Femmine.

Ma, stavolta, a guadagnarci non è solo l’ambiente, ma anche le tasche dei cittadini.

Infatti, anche ad Isola delle Femmine, come già avvenuto a Capaci e Balestrate, arriva il “Panda mangia-plastica”, che premia i cittadini virtuosi attraverso un sistema che si avvale di una moneta sociale chiamata IES.

Di cosa si tratta

Si tratta di un eco-compattatore, denominato PANDAA HOUSE, all’interno del quale è possibile inserire bottiglie/flaconi di plastica da riciclo con le sigle PET o HPDE, in cambio di premi e sconti per il cittadino.

Le bottiglie di plastica depositate dal cittadino sono validate e conteggiate dal sistema intelligente PANDAA tramite la lettura dei codici ottici posti sulle etichette. A fine conferimento, viene emesso dalla macchina uno scontrino dalla cui scannerizzazione del codice RQ sarà possibile risalire al corrispettivo in moneta IES che è stato accreditato.

Infine, il materiale plastico sarà successivamente affidato a centri di raccolta e di riciclo. Quindi, quello che solitamente viene considerato un rifiuto da eliminare acquisisce, grazie a questo sistema, un valore di scambio, che si traduce in voucher da spendere.

Infatti, il cittadino virtuoso, tramite l’attivazione di una card, può accumulare punti che gli consentiranno di ottenere buoni sconto da spendere nelle attività commerciali che hanno aderito all’iniziativa. Possono usufruire di questi vantaggi i cittadini che conferiscono i loro rifiuti in maniera corretta, che sono in regola col pagamento dei tributi ed i cui conferimenti non superano i consumi medi.

I promotori dell’iniziativa

Questa iniziativa nasce da una convenzione stipulata fra Comune di Isola delle Femmine (partner istituzionale), circuito IES (partner operativo) ed ECOLSUD s.r.l. (partner tecnologico), con l’intento di promuovere la raccolta differenziata selettiva e sensibilizzare la popolazione al riciclo consapevole, riducendo notevolmente i casi di abbandono di rifiuti nell’ambiente.

Pertanto, il cittadino ci guadagna tre volte:

1) rispettando l’ambiente in cui vive,

2) ottenendo vantaggi economici diretti (buoni sconto) e

3) aiutando il Comune ad incrementare la percentuale di plastica differenziabile con un beneficio sul costo dello smaltimento rifiuti, che si riflette, di conseguenza, sulle tasche del cittadino attraverso una riduzione delle TARI.

Ci sono, quindi, tutte le migliori premesse affinché i cittadini possano essere incentivati ad aderire con entusiasmo a questa lodevole iniziativa.

«Una bottiglia riciclata oggi contribuirà ad un mondo meno inquinato domani», ha affermato Rosario Di Stefano, responsabile della ECOLSUD.

«La sperimentazione IES – ha dichiarato Orazio Nevoloso, Sindaco di Isola delle Femmine – ci è sembrata meritevole della nostra attenzione perché fa leva su diversi temi che riteniamo fondamentali per il nostro territorio. Se, da un lato, si premia il cittadino in regola con il pagamento dei tributi e rispettoso della corretta esecuzione della raccolta differenziata, dall’altro, si dà impulso alle attività commerciali per fare rete e creare un’economia locale con inevitabili refluenze di natura sociale volte a rafforzare il senso di appartenenza e di comunità. Attualmente è allo studio l’ampliamento del sistema premiante, ora limitato al conferimento della plastica, ad altre tipologie di rifiuto, mentre in prospettiva si prevede di estendere il servizio ad altri ambiti, tra cui un possibile utilizzo della moneta IES come unità di misura dello sgravio sulla TARI e/o tributi minori».

Già, in passato, prima dell’attuale amministrazione, qualche ex amministratore aveva provato ad attivare una convenzione simile con altri partner, senza però mai portare a compimento quanto promesso ai cittadini.

Purtroppo, ci rimangono solo le foto ricordo della sponsorizzazione politica!

Il coinvolgimento dei commercianti locali

La campagna di affiliazione al territorio è in corso e sono già stati avviati i contatti con l’Associazione CommerciantiSalvo Grech” di Isola delle Femmine, per la creazione di un circuito commerciale a sostegno della sperimentazione che, oltre a sensibilizzare su aspetti ambientali, promuoverà interazioni con la mobilità sostenibile, il welfare di comunità ed il turismo.

Al momento sono circa una decina le attività commerciali locali che hanno aderito al circuito IES, tra le quali supermercati, farmacie, negozi di alimentari, pizzerie, negozi di abbigliamento, ecc. La lista degli affiliati ufficiali è disponibile a partire dal 15 marzo sull’applicazione IES alla voce “Partner”.

Il primo “Panda mangia-plastica” è stato installato presso Piazza N. Piombino (Piano Levante), ma si prevede, entro l’estate, l’installazione di altri eco-compattatori per altre tipologie di rifiuti, quali carta, vetro e lattine.

Il conferimento presso l’isola ecologica IES di Piano Levante è attivo 24 ore su 24, mentre l’Infopoint IES è aperto lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 15.30 alle 19.00, ed il martedì ed il giovedì dalle ore 9.00 alle 12.30.

Come funziona?

Ai fini della premialità, non è possibile conferire più di 50 bottiglie/flaconi di plastica al giorno, per un massimo di 300 al mese. E’, tuttavia, possibile continuare a conferire oltre questi limiti senza accumulo di punti. Ogni bottiglia/flacone consente di ottenere 0.05 IES. Il valore commerciale di 1 IES è pari ad 1 euro.

Il credito in IES può essere utilizzato pagando una commissione pari al 25% del valore da spendere in euro. Tuttavia, tale percentuale viene automaticamente detratta dal credito pre-pagato, quindi l’intestatario della card non dovrà aggiungere altro di tasca propria.

Questo significa che, ad esempio, per ogni 100 bottiglie di plastica inserite nell’eco-compattatore, il cittadino potrà accumulare 5 IES, corrispondenti a 5 euro, che potrà utilizzare pagando una commissione aggiuntiva pari a 1,25 euro (25% di 5 euro) che sarà automaticamente detratta dal credito prepagato, per un buono sconto dal valore finale di 3,75 euro netti. Pertanto, si ha un guadagno netto di quasi 4 euro per ogni 100 bottiglie di plastica depositate!

La card MyIES+ può essere attivata gratuitamente presso lo sportello MyIES Point presente all’interno dell’Ufficio Tributi di Piano Levante.

Occorre, inoltre, scaricare sul cellulare da App Store o Google Play l’applicazione IES, che consente di leggere il codice a barre presente sullo scontrino emesso dalla macchina dopo il conferimento delle bottiglie e di caricare i punti sul proprio conto IES.

La ricarica della card, necessaria per usufruire dei benefici del servizio, può essere effettuata direttamente allo sportello, attraverso l’app IES oppure tramite ticket venduti dalle attività commerciali affiliate.

Come si guadagnano i punti

Le modalità con cui il cittadino può guadagnare IES sono essenzialmente quattro:

1) contribuendo al riciclo della plastica attraverso l’utilizzo dell’eco-compattatore;

2) ottenendo un accredito sul proprio conto IES pari al 10% della spesa in euro effettuata presso le attività commerciali aderenti al circuito (ad esempio, si può guadagnare 1 IES per ogni 10 euro di spesa);

3) accedendo all’app IES e condividendo o visualizzando sui propri social alcuni specifici post scelti dal circuito IES;

4) Portando le monete da 1, 2, 5 e 10 centesimi di euro presso lo sportello IES, dove il loro valore sarà raddoppiato ed accreditato sul conto IES (per esempio, per un totale di 80 centesimi depositati si ha un guadagno di 1,60 IES ovvero 1,60 euro in valore commerciale).

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.circuito.ies.it o rivolgersi ai seguenti numeri di telefono: 091-9762516 e 3487769164.

Insomma, l’idea è molto interessante ed innovativa e ha lo scopo di creare un circolo virtuosissimo, che fa bene all’economia del paese, ai cittadini ed all’ambiente, a dimostrazione che le politiche ambientali, se condotte in maniera intelligente, possono apportare giovamento all’intera comunità.

Daniele Fanale