Una donna al comando della nave cisterna Ticino per salvare i Comuni agrigentini dalla siccità

Licata, 26 luglio 2024

Contro la siccità ha che ormai da settimane ha prosciugato gli invasi e messo in ginocchio numerosi comuni della Sicilia, entra in azione anche la Marina Militare e lo fa con una delle sue navi cisterna, la Nave Ticino.

Al comando di questa speciale unità navale, realizzata per compiti di rifornimento, vi è una donna, il Tenente di Vascello Laura Zanon originaria di Brindisi.

Sarà lei a comandare la motonave della Marina Militare e a dirigere le operazioni di rifornimento idrico che permetteranno ai Comuni presenti nelle aree di Gela e Agrigento, di ricevere 1.200 metri cubi d’acqua che saranno immesse per 15-30 ore nella rete idrica locale.

Nave Ticino, partita ieri sera dal porto di Augusta, ha attraccato al porto di Licata, Agrigento, intorno alle ore 15 di oggi.

Nave Magnaghi e Nave Ticino durante un’operazione di rifornimento in mare. Credits – Marina Militare

L’unità navale -fa sapere la presidenza della Regione Siciliana – è stata individuata nelle scorse settimane, d’intesa con la Protezione civile nazionale, dal coordinatore della Cabina di regia per l’emergenza idrica e capo della Protezione civile siciliana Salvo Cocina, su indirizzo del presidente della Regione Renato Schifani. I dettagli dell’operazione sono stati definiti nel corso di un incontro che si è tenuto nella base navale di Augusta tra Protezione civile regionale, Ati di Agrigento, Ufficio circondariale marittimo di Licata, Capitaneria di Pozzallo, alla presenza del contrammiraglio Alberto Tarabotto della IV divisione navale della Marina militare.

Michelangelo Marino

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