Siracusa, 26 luglio 2024
Si è spento all’età di 36 anni a causa di un tumore Luca Scatà, l’ agente della Polizia di Stato che la notte del 23 dicembre 2016 fermò il terrorista tunisino Anis Amri, protagonista dell’ attacco terroristico del 19 dicembre 2016 a Berlino che provocò la morte di 12 persone.
Scatà, originario di Canicattini, Siracusa, all’epoca dei fatti aveva ventisette anni ed era un’ agente della Polizia di Stato in servizio di prova presso il Commissariato di Sesto San Giovanni di Milano che durante un normale controllo in strada, avvenuto in Piazza I Maggio la notte del 23 dicembre 2016, neutralizzò il ricercato tunisino Anis Amri che il 11 giorni prima aveva travolto e ucciso 12 persone e ferite altre 56 lanciandosi a folle velocità con un autoarticolato tra la folla dei visitatori di un mercatino di Natale nella Breitscheidplatz di Berlino

Il tunisino, che dopo una fuga durata quattro giorni era arrivato in Italia passando per la Francia, era stato fermato da Scatà e dal suo capopattuglia, Christian Movio, a pochi metri dalla stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni e alla richiesta dei documenti da parte dei due agenti aveva improvvisamente estratto una pistola da uno zainetto, colpendo il collega di Scatà che aveva subito risposto al fuoco centrando al petto il terrorista e salvando così la vita del collega ferito ad una spalla.
Per quel gesto eroico l’ agente siracusano era stato insignito della Medaglia d’ Oro al Valor Civile dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.
Luca Scatà lascia la giovane moglie Miriana, sposata appena una settimana fa nell’ Ospedale San Raffaele di Milano.
Michelangelo Marino
