Terrasini: Sicilia Futura appartiene già al passato

Era già tutto previsto, è costume terrasinese mollare il Sindaco a pochi mesi dalle elezioni e rifarsi verginità politiche dopo aver amministrato e condiviso tutto per l’intera legislatura. E così il neonato gruppo consiliare Sicilia Futura per Terrasini, appartiene al passato: un documento politico vergato nelle scorse ore dal consigliere Filippo Tocco e dall’assessore – consigliere Gianfranco Puccio, molla in corsa il sindaco Cucinella e l’assessore – consigliere Onorato Ventimiglia. “In relazione ai recenti avvenimenti politici collegati al voto di Bilancio 2015 e preso atto dell’avvenuto contestuale azzeramento della Giunta (che è ancora in carica n.d.r) i sottoscritti consiglieri ribadiscono la propria soddisfazione per il lavoro svolto dalla compagine di maggioranza e in particolare per l’attività espletata da G. Puccio in qualità di assessore”. Inizia così il documento dove due esponenti politici giudicano e ringraziano se stessi per l’attività amministrativa di questi anni, una soddisfazione che dovrebbe sfociare nell’appoggio alla ricandidatura del sindaco uscente, così come espresso da un documento vergato a triplice mano di alcuni giorni fa da Puccio, Tocco e Ventimiglia, che proponeva una ricandidatura di Cucinella. Invece il documento prende le distanze dal sindaco, annunciando nuovi scenari, alleanze col Pd, primarie, progetti politici nuovi: “.. non è possibile oggi non prendere atto delle nuove necessità espresse dal territorio, in funzine della prossima tornata elettorale. A tale riguardo – continua il comunicato di Puccio e Tocco – esprimono la loro indisponibilità a fare parte della nuova squadra di governo”. Sembra che l’ultimo rimpasto di giunta preveda la riconferma di Onorato Ventimiglia, che non ha alcun supporto in consiglio comunale e che dopo la votazione di bilancio lo stesso si sia lamentato con toni accesi dell’assenza “per motivi personali” del consigliere Tocco. Ventimiglia, dopo Antinoro e Miceli, è vicino al deputato regionale recentemente approdato a Sicilia Futura, Lo Giudice e i tre avevano annunciato in pompa magna settimane fa, la costituzione di un nuovo gruppo consiliare a cui però non aderiva la consigliera Graziella Ventimiglia, vicina a Sicilia Futura e al deputato Edy Tamajo. “Si ribadisce – conclude il documento di Puccio e Tocco – la preminenza del rapporto con la compagine locale del Pd, sia per affinità politica che per mandato regionale. Non si condividono, al contrario pur rispettandole dal punto di vista umano, candidature ‘fai da te’ ch si fondano sulla scelta del singolo, in assenza di un vero mandato da parte dei cittadini, per tale motivo si resta a disposizione anche per l’effettuazione di eventuali primarie. Riteniamo che le difficoltà economiche e di gestione in cui versa la nostra cittadina (non dissimili da quelle delle realtà locali limitrofe) meritino la disponibilità di quanti vogliono continuare ad occuparsi di politica, cioè degli interessi e delle aspettative della Città, ad ascoltare tutte le forze in campo, senza pretendere di imporre nomine e candidature decise in autonomia”.

Antonio Catalfio

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