22 Luglio 2024
Isola delle FemminePrimo piano

Un’Estate Isolana…tutta da invidiare!

Quest’anno, gli ultimi colpi di coda della bella stagione hanno fatto sì che Isola delle Femmine vivesse una seconda estate.

Ma, soprattutto, il sindaco Nevoloso e la sua amministrazione, grazie alla loro avveduta strategia politica, improntata alla destagionalizzazione turistica nonché al reperimento ed all’ottimizzazione di nuove risorse finanziarie, hanno consentito che l’estate isolana si allungasse notevolmente, prorogandosi addirittura fino ad ottobre.

Sicuramente, favorire l’afflusso turistico in mesi inusuali, grazie ad un’interessante ed attenta proposta di eventi, è stata, ancora una volta, una scelta saggia ed intelligente.

Oltre ad incentivare la promozione del territorio ed il rilancio del settore turistico, questa destagionalizzazione dell’offerta ha giovato più di tutti alle attività commerciali locali, che hanno potuto godere di un ritorno economico non indifferente, soprattutto in un periodo un po’ stagnante della stagione, a cavallo tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno.

Inoltre, numerosi cittadini hanno potuto riassaporare un po’ di quel dolce ed intenso gusto delle antiche e fiorenti “Estati Isolane”, quelle spensierate estati che si vivevano da bambini e che, ogni tanto, con un po’ di nostalgia, ci ritornano alla mente.

Tuttavia, c’è chi non ce l’ha fatta proprio a rilassarsi, approfittando di questo idilliaco momento di giovialità e serenità.

C’è chi, forse per una questione di orgoglio personale, frustrazione politica e invidia, avrebbe preferito offuscare il cielo terso delle calde serate isolane, sostituendo le fulgide stelle con grigie e dense nubi, foriere di burrascosi temporali.

C’è chi, credendosi Zeus, ha provato, dall’alto del suo immaginario ed inesistente Olimpo, a lanciare saette sull’operato del sindaco Nevoloso e sul faticoso ed onorevole lavoro di talentuosi artisti, cercando di lederne (invano) la dignità professionale.

Gli “spettacolini”

La locandina di “Insula Fimis Festival 2023”

C’è chi, nel corso della seduta consiliare dell’8 settembre scorso, ha cercato di sminuire e denigrare i 12 spettacoli (prosa, cabaret, concerti, musical, fiabe) della rassegna artistica “Insula Fimis Festival 2023”, che, dal 31 agosto al 24 settembre 2023, sono andati in scena, gratuitamente, presso l’Arena Teatrale Piano Ponente, sotto la direzione artistica del Maestro Franco Zappalà.

C’è, forse, chi avrebbe voluto tanto rubare la scena ai cabarettisti, per mostrare le proprie doti artistiche da “commediante”, dal momento che questo qualcuno, ormai da tempo, non lesina affatto di adoperare, a proprio uso e consumo, il “palcoscenico” del Consiglio Comunale per fare i suoi mirabolanti esercizi di “cabaret” politico.

Forse, allora, è tutta una questione di competizione “artistica”?

Chissà se, un giorno, dopo tante “commedie” e “sceneggiate” consiliari, potrebbero aprirsi anche per lui le tanto agognate porte della celebre e brillante Compagnia Zappalà.

A quanto pare, si vocifera che un’apposita commissione stia già passando al vaglio i suoi “provini” consiliari, per assegnargli il posto che giustamente merita.

«Spettacolini di 2.000 €, annunciati come una cosa da premio Nobel, che si facevano 40 anni fa», ha dichiarato il nostro aspirante “cabarettista politico”. Come se lui avesse fatto qualcosa nei sei anni della sua amministrazione!

Ah, già…Effettivamente, qualcosa ha fatto: ripetute ed identiche attività di intrattenimento per tutte le stagioni (Natale, Carnevale, Estati Isolane, varie ed eventuali), con deejay, Piano Bar, musica dal vivo e balletti, affidate sempre alla stessa associazione.

Magari avessimo visto, nei suoi sei anni di amministrazione, “spettacolini” teatrali datati!

Nemmeno quelli, purtroppo. Il nulla più assoluto. Però, a criticare gli altri è sempre il primo.

L’Orchestra Sinfonica Siciliana

L’Orchestra Sinfonica Siciliana all’opera ad Isola delle Femmine

Come sempre, però, il consigliere ha un problema: un pessimo tempismo! Come sempre, non ne azzecca una! La stessa sera della seduta consiliare, guarda caso, per la prima volta nella storia di Isola delle Femmine, andava in scena, gratuitamente, giusto uno “spettacolino di quart’ordine”, allestito nientepopodimeno che da una “compagnia di guitti”, composta da 75 elementi, chiamata Orchestra Sinfonica Siciliana, diretta dal Maestro Alberto Maniaci (compositore e pianista di fama internazionale, ex allievo di Riccardo Muti), con la prestigiosa partecipazione del fisarmonicista e compositore Pierpaolo Petta.

Una delle serate più magiche ed emozionanti che il nostro paese abbia vissuto negli ultimi anni.

Il “rosicone”

L’entusiasmo mostrato dal numeroso pubblico presente agli spettacoli e la massiccia ondata di complimenti e di applausi ricevuti dalla compagnia Zappalà e dall’Orchestra Sinfonica, nonché dal sindaco Nevoloso e dalla sua amministrazione, sono stati di per sé sufficienti a smentire le frottole raccontate dal consigliere “rosicone”.

Ma si sa che “la lingua batte dove il dente duole”.

E che qualcosa non vada giù a Bologna lo si capisce subito. Lo si capisce, soprattutto, quando il consigliere esce fuori dal seminato e, immotivatamente, comincia a sproloquiare in Consiglio Comunale su argomenti non attinenti ai punti all’ordine del giorno.

Se c’è una cosa che lo manda davvero in bestia è sapere che l’Amministrazione Nevoloso sia riuscita in qualcosa in cui lui ha fallito. E, allora, a quel punto, come sempre, parte la sua famigerata supercazzola, un intervento fuori contesto, finalizzato ad offuscare l’operato altrui e a celare il suo palese “rosicamento”, a fronte degli ottimi risultati raggiunti.

Se qualcuno era convinto che la pioggia di finanziamenti, ottenuti nel corso dell’anno dall’attuale amministrazione, fosse l’acme del suo “rosicamento”, si sbagliava di grosso.

C’è un’altra cosa che gli fa “venire l’orticaria” e lo fa “rosicare” ancora di più: la capacità del Sindaco, in un periodo di non facile gestione economica e finanziaria del Comune, di reperire ulteriori finanziamenti, per allietare le serate settembrine e ottobrine degli Isolani e dei turisti.

Sì, perché il sindaco Nevoloso e la sua amministrazione hanno inanellato un successo dopo l’altro.

IISA

Infatti, dal 30 settembre all’1 ottobre, presso la Fontana del Pescatore di Piazza Pittsburgh e gli adiacenti locali del Mercato del pesce, si è svolta, con grandissimo successo, la manifestazione “ÌÌSA”, una versione rivisitata ed allungata della tradizionale “Sagra del Pesce”. L’evento, a costo zero per le casse comunali, è stato interamente finanziato dall’Assessorato dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea della Regione Siciliana.

Spettacoli dal vivo ed attività di intrattenimento musicale, insieme ad un variopinto mercato dell’artigianato locale, hanno fatto da splendida cornice a questo week-end isolano all’insegna del gusto e della tradizione, il cui protagonista principale è stato il pescato locale.

“Show cooking” ed Ernesto Maria Ponte

Lo spettacolo di Ernesto Maria Ponte

Sabato 30 settembre, a partire dalle ore 18, ha avuto luogo un vero e proprio Show Cooking, con degustazioni gratuite di pesce azzurro, che si è concluso con lo spettacolo serale di Ernesto Maria Ponte intitolato “3, 2, 1…BOOMER”.

Domenica 1 ottobre, invece, è stata la volta della “Sagra del Pesce”, che ha visto la distribuzione gratuita di una frittura di capone, pescato dai pescatori di Isola delle Femmine. Il tutto è stato allietato dai canti e dai balli del gruppo folkloristico siciliano “A Tunnara”.

Il Gruppo Folkloristico “A Tunnara”

All’attuale Amministrazione Nevoloso va sicuramente il grandissimo merito di avere recuperato un’antica tradizione culturale, popolare e gastronomica del vecchio borgo marinaro, che negli ultimi anni era pressoché scomparsa.

Osservare l’aria di festa che si è respirata in paese e il consenso popolare ottenuto dagli amministratori, grazie agli eventi organizzati, in un periodo in cui il Comune è in dissesto finanziario e senza liquidità, pare che abbia indispettito parecchio il consigliere Bologna.

Show cooking

Sapere che tutte le attività commerciali di Isola delle Femmine abbiano goduto di questa destagionalizzazione turistica e di questo proficuo indotto economico, generato sia da questi «quattro spettacolini di 2.000 €», messi in scena dalla Compagnia Zappalà, che dalla Sagra del Pesce, in un periodo dell’anno non proprio florido per il paese, paradossalmente sembra non avergli fatto molto piacere.

Chissà perché. E, forse, lo ha irritato ancora di più il fatto che, pur essendo la bella stagione agli sgoccioli, il tempo sia stato talmente clemente da permettere che tutti gli eventi si svolgessero come da calendario, attirando numerosi cittadini e turisti.

Eh no, mi sa che la sensuale danza della pioggia, in cui pare che il consigliere Bologna si sia cimentato, in queste settimane, con tanto impegno, non abbia sortito gli effetti sperati. Anzi, al contrario, non si vedevano da anni, nei mesi di settembre ed ottobre, magnifiche serate così intrise del caldo profumo dell’estate.

Ritenta, consigliere, sarai più fortunato!

Daniele Fanale

Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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