4 Marzo 2024
CronacaIsola delle FemminePrimo piano

Chiesto il Rinvio a Giudizio per l’ex Sindaco Bologna: con la complicità di funzionari e consulenti ha falsificato i bilanci comunali dal 2014 al 2019.

Nei giorni scorsi l’ex Sindaco di Isola delle Femmine, Stefano Bologna, il Comandante della Polizia Municipale dello stesso comune Antonio Croce ed un professionista ai tempi consulente del Sindaco, hanno ricevuto dalla Procura della Repubblica di Palermo la notifica di una richiesta di “rinvio a giudizio”.

Oggetto della richiesta da parte dei Pubblici Ministeri dott.ssa Giorgia Spiri e dott. Andrea Zoppi, sono diverse imputazioni penali, tra queste quella contestata all’ex Sindaco Bologna ed al dott. Croce ai tempi Responsabile del Settore Economico e Finanziario del Comune di Isola delle Femmine: “ … per avere, in concorso morale e materiale tra loroattestato falsamente nella nota del 12/07/2021, formulata su richiesta della Corte dei Conti, Sezione di Controllo per la Regione Siciliana, che non sussistevano le condizioni per la dichiarazione di dissesto del Comune di Isola delle Femmine, circostanza non rispondente al vero…”.

L’accusa è relativa agli artt. 110 e 479 del Codice Penale in relazione all’art. 476 comma 2 sempre dello stesso codice, ovvero “falso in atto pubblico congiuntamente a più persone”.

Una sola contestazione all’ex Sindaco per il “falso in atto pubblico”, molte di più al Comandante della Polizia Municipale, sia nella funzione di ex Responsabile del Settore Economico che altre relative ad altro procedimento unificato a questo.

I fatti contestati

Ma quali sono i fatti? Cosa è successo? Come si è arrivati a questo?

In realtà i nostri lettori più attenti, che ci seguono assiduamente, dovrebbero essere abbastanza informati, visti i continui aggiornamenti pubblicati in questi anni dal nostro Daniele Fanale, tra gli ultimi sul tema: https://www.ilvespro.it/2023/05/17/dissesto-al-comune-di-isola-delle-femmine-se-non-ora-quando/

Solo che qualcuno ha sempre preferito buttarla in caciara, minacciare querele, mettere pressione… ma “il tempo è galantuomo”.

Ma cosa conteneva la nota contestata inviata alla Corte dei Conti in merito ai conti del Comune di Isola delle Femmine? Basta rileggere il nostro articolo dello scorso 24 febbraio 2022 e magari prestare un po’ più di attenzione ai documenti scaricabili dai link presenti.

Nel caso specifico il richiamo alla Delibera 133/2021/PRSP della Corte di Conti.

Ma cosa scriveva la Corte dei Conti? Andiamo a vedere nel dettaglio, anche perché è lì che c’è scritta la storia di questi ultimi anni su come è stata amministrata Isola delle Femmine e sulle conseguenze che questi anni avranno negli anni futuri.

Una vicenda che va avanti dal 2017

Scrivono i giudici contabili: “perché, nel periodo 2014-2019, l’azione finanziaria/contabile del Comune [..] è avvenuta in un contesto di diffusa inosservanza delle basilari norme giuscontabili. [..] Con la deliberazione n.51/2017 si è accertato che l’ente versava in squilibrio strutturale difficilmente recuperabile con le ordinarie misure previste dal TUEL; l’accertamento si è rivelato difficoltoso a causa della confusione e del ritardo con cui l’ente ha redatto i documenti contabili.[..]La trasmissione intempestiva a questa Sezione [..] ha assunto la caratteristica della ripetitività[..]Durante le attività istruttorie evolute nella detta deliberazione, e nelle successive pronunce [..] gli apporti conoscitivi resi dell’ente sono stati stentati, apparendo, altresì, una collaborazione non sufficientemente operosa da parte dell’organo di revisione dell’ente [..]”.

Osservazioni abbastanza pesanti, che accusano l’Amministrazione Bologna di non aver osservato le norme contabili e, a seguito della Delibera della Corte dei Conti n. 51 del 2017 che già evidenziava importanti squilibri, ha creato confusione per dilatare i tempi dell’accertamento da parte della Corte dei Conti.

Ogni anno, dal 2017, la Corte dei Conti ha sollevato dubbi

L’aggravante è che la stessa Corte dei Conti ha praticamente annualmente sollevato dubbi sulla corretta gestione finanziaria del Comune (vedi le Delibere numero 90/2018, 202/2018, 40/2019, 107/2019) ma nulla è stato fatto a norma di legge per correggere le evidenti anomalie contabili.

O meglio, qualcosa è stato fatto, come emerge da quanto scritto dai giudici contabili nella 133/2021: il tentativo di truccare le carte ovvero “far appattare i conti” solo sulla carta, ricorrendo a presunte entrate (in seguito mai avvenute) e ad una riduzione consistente della spesa (invece lievitata ancora), con il conseguente disastro amministrativo.

Stando ai magistrati della Corte dei Conti si sono truccati i conti pure per chiedere un mutuo per ripianare alcuni debiti nati da contenziosi con alcuni cittadini.

I boicottaggi in Consiglio Comunale

Ad aggravare la posizione, dopo la sconfitta elettorale arrivata a sorpresa, il tentativo di boicottare i lavori del Consiglio Comunale, unico organo competente ad approvare il Bilancio, approfittando dei numeri dei propri Consiglieri Comunali, in maggioranza nell’assise civica.

Sedute saltate per mancanza del numero legale, viste le assenze della maggioranza. Sedute portate all’esasperazione con attacchi personali da entrambe le parti. Continui cambi di posizione da parte di alcuni Consiglieri Comunali.

La “Richiesta di Rinvio a Giudizio” pone fine ad anni di polemiche ed accuse reciproche, delineando perfettamente i ruoli delle parti: di coloro che negli anni hanno amministrato al di fuori del rispetto delle regole e di altri che da sempre denunciano questa situazione ed oggi, trovandosi dall’altra parte della barricata, devono dare dimostrazione che una gestione della “cosa pubblica” diversa è possibile.

Per chi volesse approfondire quanto accaduto in questi ultimi 2 anni, di seguito in ordine cronologico i link degli articoli scritti da Daniele Fanale per la nostra testata, dove raccontava dettagliatamente ed in tempo reale quanto stava accadendo.

Buona lettura.

Isola delle Femmine, Amministrazione Bologna 2014-2020: la “resa dei conti”

L’Apologia di…Bologna

Comune di Isola delle Femmine: cronistoria di un disastro economico-finanziario

Isola delle Femmine, approvato il Rendiconto 2019. Assenti Bologna ed il suo gruppo

Isola delle Femmine, bocciata la proposta di dissesto finanziario

Ambrogio Conigliaro

Giornalista pubblicista, guida AIGAE ed esperto di educazione ambientale, nel 2005 fondo Il Vespro dopo aver collaborato per anni con Carini Oggi. Lavoro per Legambiente nella Riserva Naturale Grotta di Carburangeli.

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